GuidoBenedetti
"Ingegnere per vocazione, fotografo per passione"
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GARDUMO 77.78 | 17.18 | ©2017-2018

GARDUMO 77.78 | 17.18
Un racconto in 40 immagini a 40 anni dagli scritti di Alessandro Cucagna


A cavallo tra il 1977 e il 1978, il geografo triestino Alessandro Cucagna percorse la Valle di Gresta e annotò, su un taccuino rosso, i propri appunti.
Guido Benedetti, tra il 2017 e il 2018, ha ripercorso a sua volta la valle registrando con la sua macchina fotografica l’evoluzione di quel territorio a quarant’anni di distanza.
Il lavoro di ricerca, che ha prodotto circa 2000 fotografie, è stato condensato nelle quaranta immagini del libro alle quali sono stati affiancati i testi e le osservazioni che Alessandro Cucagna aveva riportato nel proprio taccuino quarant’anni prima.

Il geografo Alessandro Cucagna effettuò, fra il novembre del 1977 e il novembre dell’anno successivo, alcune escursioni in Val di Gresta durante le quali annotò i propri appunti su un diario di campagna che poi rielaborò in uno scritto più organico.

Nei due scritti, raccolti da Gianmario Baldi ed editi a cura del Museo Civico di Rovereto nel documento “La valle di Gresta descritta da Alessandro Cucagna (1915-1985)”, traspare la passione del geografo abituato a leggere e a ricostruire il paesaggio avvalendosi non solo della conoscenza diretta ma anche delle testimonianze raccolte da persone del luogo, delle informazioni fornite dalle antiche carte geografiche – di cui era uno dei massimi conoscitori – ed infine della letteratura.

Le note scritte del dottor Cucagna testimoniano il suo specifico interesse per il paesaggio in tutte le sue componenti, dalla geologia alla vegetazione spontanea, al risultato del continuo lavoro dell’uomo che ha modellato il territorio sulla base delle proprie esigenze e di quelle, in particolare, dell’agricoltura di montagna.

Nel descrivere il paesaggio agrario il geografo è inoltre attento a cogliere alcune contraddizioni sintomo della crisi che all’epoca colpiva non solo la Valle di Gresta, ma anche tutte le aree montane che in molti consideravano “minori”.

Durante l’estate del 2017 ho riletto i due scritti e sono stato trasportato, dal modo particolare usato per la descrizione del territorio e dalle “immagini” che via via si materializzavano nel mia mente, a spasso per le vecchie “carrarecce” riscoprendo, in questo modo, la Val di Gresta: una valle che, pur frequentata fin da bambino, non conoscevo e non avevo mai osservato con attenzione forse perché, inconsciamente, la consideravo anch’io un territorio “minore”.

Mi sono così ritrovato, a 40 anni di distanza (da novembre 2017 ad aprile 2018), sulle strade e sui luoghi già descritti da Cucagna, alla ricerca delle emozioni che la lettura dei suoi appunti mi aveva suscitato cercando di cogliere quei particolari del territorio in grado di rendere tangibili e visibili tali emozioni e suggestioni.

La ricerca è stata impostata, fin dall’inizio, con una prospettiva di interpretazione unitaria per valorizzare l’intero ambito della valle e sottolineare l’importanza di una visione globale del territorio evitando qualsiasi divisione, compresa quella amministrativa tra i due comuni di Ronzo-Chienis e Mori.

L’indagine è costituita da 40 immagini a colori, stampate con tecnica fineart che saranno prossimamente raccolte anche in un libro/catalogo che proporrà, in accompagnamento ad esse, alcuni testi tratti dall’originario lavoro di Alessandro Cucagna.

Ottobre 2018 – Guido Benedetti


Bassa Val di Gresta – 22 aprile 2018 - “… con curve che diventano progressivamente più numerose e a raggio più piccolo, si raggiunge la parte più bassa di un’ampia conca inclinata verso sud e serrata ad est e ad ovest da rilievi boscosi, conca che io ho denominata di Piantino (in dialetto Piantim) dal nome di un maso (oggi non più abitato permanentemente), che sorge a destra della strada, alla quota di circa 400 metri. Questa conca, come le successive più elevate, è incisa dal Rio di Gresta (chiamato in loco semplicemente la Rì) e presenta superfici meno acclivi soprattutto sulla destra idrografica, quella dominata in alto dalle pareti rocciose del rilievo oggi chiamato Dos Pineta (m 610).”
Alessandro Cucagna (DA LOPPIO A CHIENIS-RONZO – Appunti di A. Cucagna)
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Bassa Val di Gresta – 22 aprile 2018
“… con curve che diventano progressivamente più numerose e a raggio più piccolo, si raggiunge la parte più bassa di un’ampia conca inclinata verso sud e serrata ad est e ad ovest da rilievi boscosi, conca che io ho denominata di Piantino (in dialetto Piantim) dal nome di un maso (oggi non più abitato permanentemente), che sorge a destra della strada, alla quota di circa 400 metri. Questa conca, come le successive più elevate, è incisa dal Rio di Gresta (chiamato in loco semplicemente la Rì) e presenta superfici meno acclivi soprattutto sulla destra idrografica, quella dominata in alto dalle pareti rocciose del rilievo oggi chiamato Dos Pineta (m 610).”
Alessandro Cucagna (DA LOPPIO A CHIENIS-RONZO – Appunti di A. Cucagna)
Bassa Val di Gresta – 22 aprile 2018 - “In questa prima conca grestana l’utilizzazione del suolo è varia, come vario è evidentemente l’impegno nella utilizzazione. Vivo è il contrasto tra terrazzi intensamente coltivati e altri abbandonati o semiabbandonati; tra muretti di sostegno efficienti e altri panciuti o sbrecciati dai crolli; tra i baiti nuovi o rinnovati e quelli fatiscenti. Si vedono antichi campi declassati a prato stabile, superfici riservate alla coltura di ortaggi a pieno campo, vigneti scadenti a pergola trentina di pendio (cioè ad una sola ala), terrazzetti del tutto abbandonati e ricoperti di un’ispida vegetazione erbacea degradata.”
Alessandro Cucagna (DA LOPPIO A CHIENIS-RONZO – Appunti di A. Cucagna)
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Bassa Val di Gresta – 22 aprile 2018
“In questa prima conca grestana l’utilizzazione del suolo è varia, come vario è evidentemente l’impegno nella utilizzazione. Vivo è il contrasto tra terrazzi intensamente coltivati e altri abbandonati o semiabbandonati; tra muretti di sostegno efficienti e altri panciuti o sbrecciati dai crolli; tra i baiti nuovi o rinnovati e quelli fatiscenti. Si vedono antichi campi declassati a prato stabile, superfici riservate alla coltura di ortaggi a pieno campo, vigneti scadenti a pergola trentina di pendio (cioè ad una sola ala), terrazzetti del tutto abbandonati e ricoperti di un’ispida vegetazione erbacea degradata.”
Alessandro Cucagna (DA LOPPIO A CHIENIS-RONZO – Appunti di A. Cucagna)
Bassa Val di Gresta – 1 aprile 2018 - “È un paesaggio singolare sotto vari punti di vista questo della bassa valle, tra Loppio e Valle S. Felice. Singolare come utilizzazione del suolo e singolare morfologicamente. Per quanto riguarda la prima colpisce il contrasto tra i gradini o terrazzi artificiali che sono intensamente e accuratamente coltivati e quelli abbandonati o semi-abbandonati. (…) A dominare sono invece le colture erbacee (ortensi probabilmente) e più di queste – forse – il prato. Le particelle sono piccole, irregolarissime sia di forma che di dimensioni, e sono sistemate su terrazzi e terrazzetti, sostenuti da muri a secco di pietre calcaree. (…) È un paesaggio agrario senile, che tradisce un’umanizzazione antica. Ed è anche polimorfo e pieno di contrasti: abbandono e accuratezza, il basso ceduo a contatto con le ortaglie, vigneti rammodernati ed altri secchi e rabberciati con pali lignei contorti, casote nuove e altre fatiscenti.”
Alessandro Cucagna – 6.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA – Appunti di A. Cucagna – 6.11.1977 – 28.02.1981)
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Bassa Val di Gresta – 1 aprile 2018
“È un paesaggio singolare sotto vari punti di vista questo della bassa valle, tra Loppio e Valle S. Felice. Singolare come utilizzazione del suolo e singolare morfologicamente. Per quanto riguarda la prima colpisce il contrasto tra i gradini o terrazzi artificiali che sono intensamente e accuratamente coltivati e quelli abbandonati o semi-abbandonati. (…) A dominare sono invece le colture erbacee (ortensi probabilmente) e più di queste – forse – il prato. Le particelle sono piccole, irregolarissime sia di forma che di dimensioni, e sono sistemate su terrazzi e terrazzetti, sostenuti da muri a secco di pietre calcaree. (…) È un paesaggio agrario senile, che tradisce un’umanizzazione antica. Ed è anche polimorfo e pieno di contrasti: abbandono e accuratezza, il basso ceduo a contatto con le ortaglie, vigneti rammodernati ed altri secchi e rabberciati con pali lignei contorti, casote nuove e altre fatiscenti.”
Alessandro Cucagna – 6.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA – Appunti di A. Cucagna – 6.11.1977 – 28.02.1981)
Bassa Val di Gresta – 7 ottobre 2017 - “Ho notato però qualche melo e qualche fico. Anche noci. Il terrazzamento si fa più mincito nella parte alta della cavea, immediatamente a valle di Valle S. Felice, che domina dall’alto con la sua chiesa, il campanile e qualche casa tutto il tratto inferiore del solco. A valle del centro il bianco grigiastro dei muretti di sostegno evidenzia la morfologia e l’andamento dei terrazzi. Questi seguono perfettamente o quasi l’andamento delle isoipse. Tra i muretti spiccano grossi massi erratici e forse di frana. E vi sono ricoveri in pietra, per lo più con il tetto ad un solo spiovente.”
Alessandro Cucagna – 6.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA – Appunti di A. Cucagna – 6.11.1977 – 28.02.1981)
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Bassa Val di Gresta – 7 ottobre 2017
“Ho notato però qualche melo e qualche fico. Anche noci. Il terrazzamento si fa più mincito nella parte alta della cavea, immediatamente a valle di Valle S. Felice, che domina dall’alto con la sua chiesa, il campanile e qualche casa tutto il tratto inferiore del solco. A valle del centro il bianco grigiastro dei muretti di sostegno evidenzia la morfologia e l’andamento dei terrazzi. Questi seguono perfettamente o quasi l’andamento delle isoipse. Tra i muretti spiccano grossi massi erratici e forse di frana. E vi sono ricoveri in pietra, per lo più con il tetto ad un solo spiovente.”
Alessandro Cucagna – 6.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA – Appunti di A. Cucagna – 6.11.1977 – 28.02.1981)
Bassa Val di Gresta - 3 dicembre 2017 - "La grande curva verso NO, presso la località Grenton, è dominata dalle precipiti pareti grigiastre del rilievo di m 610 che sta a SO di Valle S. Felice. (…) Sotto la strada una valletta fossile, di forma triangolare, sospesa rispetto alla conca di Piantino. Tale valletta è pochissimo inclinata ed è tutta coltivata (o meglio lo era l’estate scorsa)."
Alessandro Cucagna - 6.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Bassa Val di Gresta - 3 dicembre 2017
"La grande curva verso NO, presso la località Grenton, è dominata dalle precipiti pareti grigiastre del rilievo di m 610 che sta a SO di Valle S. Felice. (…) Sotto la strada una valletta fossile, di forma triangolare, sospesa rispetto alla conca di Piantino. Tale valletta è pochissimo inclinata ed è tutta coltivata (o meglio lo era l’estate scorsa)."
Alessandro Cucagna - 6.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Bassa Val di Gresta - 11 novembre 2017 - "A Valle S. Felice il Rio Gresta incide una profonda gola nel calcare a strati potentissimi. La si vede dal nuovo ponte della strada provinciale. Calcare a SO e calcare a NE del corso d’acqua. E di calcare sono tutti i muri a secco che sostengono i terrazzi."
Alessandro Cucagna - 6.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Bassa Val di Gresta - 11 novembre 2017
"A Valle S. Felice il Rio Gresta incide una profonda gola nel calcare a strati potentissimi. La si vede dal nuovo ponte della strada provinciale. Calcare a SO e calcare a NE del corso d’acqua. E di calcare sono tutti i muri a secco che sostengono i terrazzi."
Alessandro Cucagna - 6.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Valle San Felice - 3 dicembre 2017 - "Il Rio Gresta (…) s’infossa in una profonda gola in corrispondenza del ciglio meridionale della conca stessa. È questa la gola superata con un ponte dalla S.P. n. 88 Val di Gresta."
Alessandro Cucagna - 10.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Valle San Felice - 3 dicembre 2017
"Il Rio Gresta (…) s’infossa in una profonda gola in corrispondenza del ciglio meridionale della conca stessa. È questa la gola superata con un ponte dalla S.P. n. 88 Val di Gresta."
Alessandro Cucagna - 10.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Valle San Felice - 7 ottobre 2017 - "Il gruppo più occidentale, quello della destra idrografica, è costituito da 2 (in qualche tratto 3) ordini di costruzioni quasi addossate ai fianchi della cavea. Sede compatta, ricca di motivi architettonici, colpisce soprattutto per le ampie falde dei tetti, coperti da tegole giallastre. Vi sono anche costruzioni nuove ed altre sono state rammodernate. Le vecchie e sincere hanno la facciata sotto la grondaia, tetti a 2 spioventi debolmente inclinati e coperti da «copi», ballatoi all’ultimo piano. Ma vi sono anche esempi di ballatoi ai piani sottostanti e di scale semiesterne. Una casa prolunga i muri laterali, come nel Bellunese, e ripara e contiene così tutte le sovrastrutture lignee della facciata."
Alessandro Cucagna - 10.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Valle San Felice - 7 ottobre 2017
"Il gruppo più occidentale, quello della destra idrografica, è costituito da 2 (in qualche tratto 3) ordini di costruzioni quasi addossate ai fianchi della cavea. Sede compatta, ricca di motivi architettonici, colpisce soprattutto per le ampie falde dei tetti, coperti da tegole giallastre. Vi sono anche costruzioni nuove ed altre sono state rammodernate. Le vecchie e sincere hanno la facciata sotto la grondaia, tetti a 2 spioventi debolmente inclinati e coperti da «copi», ballatoi all’ultimo piano. Ma vi sono anche esempi di ballatoi ai piani sottostanti e di scale semiesterne. Una casa prolunga i muri laterali, come nel Bellunese, e ripara e contiene così tutte le sovrastrutture lignee della facciata."
Alessandro Cucagna - 10.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Valle San Felice - 7 ottobre 2017 - "Presso la sommità incappucciata da conifere del dosso roccioso di m. 610, sul lato settentrionale si estende il campo sportivo."
Alessandro Cucagna - 10.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Valle San Felice - 7 ottobre 2017
"Presso la sommità incappucciata da conifere del dosso roccioso di m. 610, sul lato settentrionale si estende il campo sportivo."
Alessandro Cucagna - 10.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Valle San Felice - 7 ottobre 2017 - “Riquadrature delle finestre in legno oltre che in pietra. Ballatoi lignei del più classico tipo prealpino. Esempi di scale semiesterne, della facciata incassata tra muri laterali prolungati (tipo bellunese del Migliorini).”
Alessandro Cucagna - 15.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Valle San Felice - 7 ottobre 2017
“Riquadrature delle finestre in legno oltre che in pietra. Ballatoi lignei del più classico tipo prealpino. Esempi di scale semiesterne, della facciata incassata tra muri laterali prolungati (tipo bellunese del Migliorini).”
Alessandro Cucagna - 15.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Gruppo del dosso a Valle San Felice - 3 dicembre 2017 - “Vi sorgono, oltre che la chiesa parrocchiale con il cimitero, cinque case, delle quali due sono oggi chiuse; anzi una - la più vecchia - sembra abbandonata come dimora permanente. Nessuna costruzione sorge proprio sulla sommità del dosso. Sul sagrato un piccolo monumento ai caduti. La chiesa è dedicata ai santi Felice e Fortunato. Davanti la chiesa alcuni cipressi e una fontanella.”
Alessandro Cucagna - 10.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Gruppo del dosso a Valle San Felice - 3 dicembre 2017
“Vi sorgono, oltre che la chiesa parrocchiale con il cimitero, cinque case, delle quali due sono oggi chiuse; anzi una - la più vecchia - sembra abbandonata come dimora permanente. Nessuna costruzione sorge proprio sulla sommità del dosso. Sul sagrato un piccolo monumento ai caduti. La chiesa è dedicata ai santi Felice e Fortunato. Davanti la chiesa alcuni cipressi e una fontanella.”
Alessandro Cucagna - 10.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Scendendo verso Cerzana da Valle San Felice - 22 aprile 2018 - “Dappertutto o quasi si vedono i bocchettoni di impianti di irrigazione. Stanno arando o erpicando. Vi sono piccoli appezzamenti a trifoglio da foraggio. Parecchi ciliegi e peri ai margini dei terrazzi. Posizione bene esposta (…). Rarissimi gli allineamenti di viti. Molto il morenico porfirico nei muri.”
Alessandro Cucagna - 22.04.1978 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Scendendo verso Cerzana da Valle San Felice - 22 aprile 2018
“Dappertutto o quasi si vedono i bocchettoni di impianti di irrigazione. Stanno arando o erpicando. Vi sono piccoli appezzamenti a trifoglio da foraggio. Parecchi ciliegi e peri ai margini dei terrazzi. Posizione bene esposta (…). Rarissimi gli allineamenti di viti. Molto il morenico porfirico nei muri.”
Alessandro Cucagna - 22.04.1978 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Pannone - 24 settembre 2017 - “Il centro sorge all’estremità della parte quasi piana di questo 3° anfiteatro, ormai in pendio, ed ha immediatamente alle spalle il pendio erboso che scende, per lo più terrazzato dalla sovrastante sede di Varano. Questa vista dal basso sembra preannunciare un’ulteriore conca, un’ulteriore cavea. Sulla sinistra del Rio di Gresta i terrazzi si fanno più abbondanti sul pendio che sembra puntare verso la cima del Biaena: sono le campagne di Volture. Qui i gradoni artificiali non sembrano né trascurati né, ancor meno, abbandonati. (…).
Pannone, vista dalla Cappelletta dei Signori, sembra una sede compatta, un villaggio ammucchiato, con case anche massicce dagli ampi tetti a quattro spioventi, coperti di tegole ricurve. Gran parte del centro trovasi sulla destra della strada. Sulla sinistra poi vedo quasi solo costruzioni nuove o riattate.”
Alessandro Cucagna - 11.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Pannone - 24 settembre 2017
“Il centro sorge all’estremità della parte quasi piana di questo 3° anfiteatro, ormai in pendio, ed ha immediatamente alle spalle il pendio erboso che scende, per lo più terrazzato dalla sovrastante sede di Varano. Questa vista dal basso sembra preannunciare un’ulteriore conca, un’ulteriore cavea. Sulla sinistra del Rio di Gresta i terrazzi si fanno più abbondanti sul pendio che sembra puntare verso la cima del Biaena: sono le campagne di Volture. Qui i gradoni artificiali non sembrano né trascurati né, ancor meno, abbandonati. (…).
Pannone, vista dalla Cappelletta dei Signori, sembra una sede compatta, un villaggio ammucchiato, con case anche massicce dagli ampi tetti a quattro spioventi, coperti di tegole ricurve. Gran parte del centro trovasi sulla destra della strada. Sulla sinistra poi vedo quasi solo costruzioni nuove o riattate.”
Alessandro Cucagna - 11.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Pannone - 11 novembre 2017 - “… Anche qui c’è un fondo conca tutto coltivato ad ortaggi, tra i quali spiccano i cavoli cappucci. Stanno raccogliendo le carote, che vengono immediatamente messe in sacchi di nylon. Vedo anche un bel campo di granoturco. (…) Per le carote si adoperano sacchi di nylon con fori circolari per l’areazione.“
Alessandro Cucagna - 11.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Pannone - 11 novembre 2017
“… Anche qui c’è un fondo conca tutto coltivato ad ortaggi, tra i quali spiccano i cavoli cappucci. Stanno raccogliendo le carote, che vengono immediatamente messe in sacchi di nylon. Vedo anche un bel campo di granoturco. (…) Per le carote si adoperano sacchi di nylon con fori circolari per l’areazione.“
Alessandro Cucagna - 11.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Pannone - 11 novembre 2017 - “Su un portale ad arco settecentesco resiste una vecchia scritta: FABRICA ACQUAVITE.”
Alessandro Cucagna - 10.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Pannone - 11 novembre 2017
“Su un portale ad arco settecentesco resiste una vecchia scritta: FABRICA ACQUAVITE.”
Alessandro Cucagna - 10.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Pannone - 28 aprile 2018 - “Qui a Pannone gli alberi non sono ancora in fiore, tranne qualcuno. Oggi stanno erpicando e approntando la semina”.
Alessandro Cucagna - 24.04.1978 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Pannone - 28 aprile 2018
“Qui a Pannone gli alberi non sono ancora in fiore, tranne qualcuno. Oggi stanno erpicando e approntando la semina”.
Alessandro Cucagna - 24.04.1978 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Pannone - 11 novembre 2017 - “Questo paesaggio agrario, così ricco di contrasti, è lo specchio fedele di un gruppo umano che in parte è rimasto contadino e si è allineato sulle posizioni di specializzazione orticola della media ed alta valle; e in parte gravita sulle industrie di Mori o della cintura roveretana, cioè è costituito da operai che fanno i contadini part-time, però con un impegno sempre meno sentito, via via che passano gli anni e che tramonta la vecchia generazione. Va però fatto notare che sull’abbandono di molti terrazzi giuoca anche l’impossibilità di raggiungerli e di lavorarli con il trattore.”
Alessandro Cucagna (DA LOPPIO A CHIENIS-RONZO - Appunti di A. Cucagna)
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Pannone - 11 novembre 2017
“Questo paesaggio agrario, così ricco di contrasti, è lo specchio fedele di un gruppo umano che in parte è rimasto contadino e si è allineato sulle posizioni di specializzazione orticola della media ed alta valle; e in parte gravita sulle industrie di Mori o della cintura roveretana, cioè è costituito da operai che fanno i contadini part-time, però con un impegno sempre meno sentito, via via che passano gli anni e che tramonta la vecchia generazione. Va però fatto notare che sull’abbandono di molti terrazzi giuoca anche l’impossibilità di raggiungerli e di lavorarli con il trattore.”
Alessandro Cucagna (DA LOPPIO A CHIENIS-RONZO - Appunti di A. Cucagna)
Carrareccia per Naranco - 23 ottobre 2017 - “L’area intorno, una specie di piccolo altopiano, è in gran parte coltivato e v’è tutto un reticolo di muri a secco. A monte alle falde del Creino un macereto di frana che si estende anche sotto le pareti a picco del Brugnolo. Il macereto è coperto da ceduo di latifoglie chiazzato dal verde cupo delle conifere. Queste si infittiscono più in alto.”
Alessandro Cucagna - 28.III.1978 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Carrareccia per Naranco - 23 ottobre 2017
“L’area intorno, una specie di piccolo altopiano, è in gran parte coltivato e v’è tutto un reticolo di muri a secco. A monte alle falde del Creino un macereto di frana che si estende anche sotto le pareti a picco del Brugnolo. Il macereto è coperto da ceduo di latifoglie chiazzato dal verde cupo delle conifere. Queste si infittiscono più in alto.”
Alessandro Cucagna - 28.III.1978 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Varano - 11 novembre 2017 - “A Varano c’è un bar con telefono pubblico. Addossata ad una casa una pergola di viti. Gli esempi di architettura rurale, tra i più genuini, sono molti. Ritornare dunque! V’è una bifora presso la piazzetta con la fontana che andrebbe esaminata con cura, malgrado il piglio ottocentesco dei mascheroni e la data del 1877. “
Alessandro Cucagna - 11.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Varano - 11 novembre 2017
“A Varano c’è un bar con telefono pubblico. Addossata ad una casa una pergola di viti. Gli esempi di architettura rurale, tra i più genuini, sono molti. Ritornare dunque! V’è una bifora presso la piazzetta con la fontana che andrebbe esaminata con cura, malgrado il piglio ottocentesco dei mascheroni e la data del 1877. “
Alessandro Cucagna - 11.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Varano - 11 novembre 2017 - “Anche qui l’utilizzazione del suolo è parte prativa e parte ortense. Sui gradoni (tutti bassi, ma profondi) pochissimi gli alberi (qualche ciliegio e qualche pero). Le colture sono le solite: cavoli cappuccio, rape, carote, ecc.
(…) Sul terrazzetto o conchetta sovrastante, un piccolo appezzamento a granoturco. Siamo a circa m 870.”
Alessandro Cucagna - 11.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Varano - 11 novembre 2017
“Anche qui l’utilizzazione del suolo è parte prativa e parte ortense. Sui gradoni (tutti bassi, ma profondi) pochissimi gli alberi (qualche ciliegio e qualche pero). Le colture sono le solite: cavoli cappuccio, rape, carote, ecc.
(…) Sul terrazzetto o conchetta sovrastante, un piccolo appezzamento a granoturco. Siamo a circa m 870.”
Alessandro Cucagna - 11.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Chienis - 24 settembre 2017 - “Come Pannone, questo centro esordisce - a raggiungerlo dal basso - con alcune case di recentissima costruzione; anzi sono ancora in costruzione in qualche caso. Poi si incontrano costruzioni recenti, ma non recentissime, tra le quali spiccano case a 2 o 3 piani superiori, plurifamiliari. Qui sorge pure l’allungato e più basso edificio che funge da magazzino per i prodotti ortensi. Consta di un altissimo piano terreno e di un più basso 1° piano. Appartiene al «Consorzio ortofrutticolo Val di Gresta», che anche quest’anno ha organizzato una mostra mercato (la 5ª) dal 9 al 16 ottobre. Quasi di fronte al magazzino, un edificio più basso, a solo pianterreno, reca la scritta «Fabbrica Crauti Consorzio Ronzo-Chienis». Il grande magazzino - non l’avevo visto - consta di due fabbricati (uno più a valle e uno più a monte) uniti da un corpo centrale più basso e a tetto piano.”
Alessandro Cucagna - 13.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Chienis - 24 settembre 2017
“Come Pannone, questo centro esordisce - a raggiungerlo dal basso - con alcune case di recentissima costruzione; anzi sono ancora in costruzione in qualche caso. Poi si incontrano costruzioni recenti, ma non recentissime, tra le quali spiccano case a 2 o 3 piani superiori, plurifamiliari. Qui sorge pure l’allungato e più basso edificio che funge da magazzino per i prodotti ortensi. Consta di un altissimo piano terreno e di un più basso 1° piano. Appartiene al «Consorzio ortofrutticolo Val di Gresta», che anche quest’anno ha organizzato una mostra mercato (la 5ª) dal 9 al 16 ottobre. Quasi di fronte al magazzino, un edificio più basso, a solo pianterreno, reca la scritta «Fabbrica Crauti Consorzio Ronzo-Chienis». Il grande magazzino - non l’avevo visto - consta di due fabbricati (uno più a valle e uno più a monte) uniti da un corpo centrale più basso e a tetto piano.”
Alessandro Cucagna - 13.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Chienis - 13 novembre 2017 - “Poi si arriva alla strozzatura stradale e alla parte vecchia di Chienis, parte che scende verso il Rio di Gresta, con costruzioni interessantissime. Qui la copertura tipica e dominante è ancora quella di tegole ricurve giallastre e il numero degli spioventi è per lo più di due. Vi sono poi le caratteristiche sovrastrutture lignee a graticciata, ora limitate all’ultimo piano, ora estesa a più piani. (…) Domina, mi pare, l’arco ribassato. Caratteristiche salienti delle costruzioni più vetuste e genuine: la mancanza di intonaco; i serramenti lignei pieni delle finestre; la riquadratura in pietra delle aperture solo nelle case dei più abbienti, perché le più povere ce l’hanno in legno; l’originaria assenza di canna fumaria e comignolo sul tetto. Quindi tratti di muro anneriti dal fumo. Le falde del tetto sporgono per coprire i ballatoi, ma non sono così aggettanti come nella casa alpina. Vi sono grondaie.”
Alessandro Cucagna - 13.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Chienis - 13 novembre 2017
“Poi si arriva alla strozzatura stradale e alla parte vecchia di Chienis, parte che scende verso il Rio di Gresta, con costruzioni interessantissime. Qui la copertura tipica e dominante è ancora quella di tegole ricurve giallastre e il numero degli spioventi è per lo più di due. Vi sono poi le caratteristiche sovrastrutture lignee a graticciata, ora limitate all’ultimo piano, ora estesa a più piani. (…) Domina, mi pare, l’arco ribassato. Caratteristiche salienti delle costruzioni più vetuste e genuine: la mancanza di intonaco; i serramenti lignei pieni delle finestre; la riquadratura in pietra delle aperture solo nelle case dei più abbienti, perché le più povere ce l’hanno in legno; l’originaria assenza di canna fumaria e comignolo sul tetto. Quindi tratti di muro anneriti dal fumo. Le falde del tetto sporgono per coprire i ballatoi, ma non sono così aggettanti come nella casa alpina. Vi sono grondaie.”
Alessandro Cucagna - 13.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Ronzo-Chienis - 13 novembre 2017 - “I due centri accoppiati (…), Ronzo verso l’alto e Chienis verso il basso, presentano bellissimi esempi di pretta architettura rurale di tipo prealpino, ma anche molte brutture moderne. L’antico intervallo urbanistico, sul quale sorgevano soltanto la vecchia e comune chiesa cinquecentesca, dedicata a S. Michele Arcangelo e il cimitero, è divenuto l’asse di collegamento e le sue costruzioni, per lo più recentissime, ospitano quasi tutti i principali servizi comuni.”
Alessandro Cucagna (DA LOPPIO A CHIENIS-RONZO - Appunti di A. Cucagna)
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Ronzo-Chienis - 13 novembre 2017
“I due centri accoppiati (…), Ronzo verso l’alto e Chienis verso il basso, presentano bellissimi esempi di pretta architettura rurale di tipo prealpino, ma anche molte brutture moderne. L’antico intervallo urbanistico, sul quale sorgevano soltanto la vecchia e comune chiesa cinquecentesca, dedicata a S. Michele Arcangelo e il cimitero, è divenuto l’asse di collegamento e le sue costruzioni, per lo più recentissime, ospitano quasi tutti i principali servizi comuni.”
Alessandro Cucagna (DA LOPPIO A CHIENIS-RONZO - Appunti di A. Cucagna)
Ronzo - 17 settembre 2017 - “(…), non vedo altro che ortaggi : cavoli cappucci, carote, patate, cipolle. Pochissimi gli alberi da frutto: ciliegi e peri soprattutto. Non vi sono vigneti…”
Alessandro Cucagna - 15.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Ronzo - 17 settembre 2017
“(…), non vedo altro che ortaggi : cavoli cappucci, carote, patate, cipolle. Pochissimi gli alberi da frutto: ciliegi e peri soprattutto. Non vi sono vigneti…”
Alessandro Cucagna - 15.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Ronzo - 17 settembre 2017 - “Quest’anno 1978 la Mostra-mercato dei prodotti tipici del Consorzio ortofrutticolo Val di Gresta si è tenuta dall’8 al 29 ottobre.”
Entro il 30 novembre 1978 soci e interessati potranno prenotare al Consorzio le patate da seme.
Alessandro Cucagna - 17.XI.1978 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Ronzo - 17 settembre 2017
“Quest’anno 1978 la Mostra-mercato dei prodotti tipici del Consorzio ortofrutticolo Val di Gresta si è tenuta dall’8 al 29 ottobre.”
Entro il 30 novembre 1978 soci e interessati potranno prenotare al Consorzio le patate da seme.
Alessandro Cucagna - 17.XI.1978 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Ronzo - 13 novembre 2017 - “Qui gli alberi da frutta isolati sono ben pochi. Molti campi non ne hanno affatto. Non dappertutto i cavoli cappucci sono stati raccolti; raccolte dovunque invece le patate e le carote.
Qua e là hanno già arato. V’è una «busa» da carote.”
Alessandro Cucagna - 17.XI.1978 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Ronzo - 13 novembre 2017
“Qui gli alberi da frutta isolati sono ben pochi. Molti campi non ne hanno affatto. Non dappertutto i cavoli cappucci sono stati raccolti; raccolte dovunque invece le patate e le carote.
Qua e là hanno già arato. V’è una «busa» da carote.”
Alessandro Cucagna - 17.XI.1978 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Santa Barbara - 8 ottobre 2017 - “A destra, immediatamente sopra il passo, una chiesetta dall’architettura modernissima (cemento a giorno, legno, grandi vetrate). Deve essere recentissima. Non è spiacevole. Poggia, come i villini, sul morenico.”
Alessandro Cucagna - 29.IX.1978 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Santa Barbara - 8 ottobre 2017
“A destra, immediatamente sopra il passo, una chiesetta dall’architettura modernissima (cemento a giorno, legno, grandi vetrate). Deve essere recentissima. Non è spiacevole. Poggia, come i villini, sul morenico.”
Alessandro Cucagna - 29.IX.1978 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Pra del Lago - 18 marzo 2018 - “Il villaggio turistico (costruzioni per lo più alquanto modeste) è inserito nel bosco rado a sud dell’ampia conca (…).
Questa del Pra del Lago è di certo un’ulteriore più elevata conca, quasi ad anfiteatro. Il fondo ampio e quasi piano è quasi tutto coltivato a patate e ortaggi. Dei fianchi l’orientale è coperto in parte dal bosco di conifere e in parte dal prato, sia perché più acclive sia perché formato da detriti rocciosi. (…) Non vi sono impianti di irrigazione nella zona, se non canaletti in terra che deviano acqua delle sorgenti superiori (o dei ruscelli superiori) verso il margine della conca stessa. In basso - nell’area tagliata dalla S.P. 88 - è in corso la semina delle patate.”
Alessandro Cucagna - 26.IV.1978 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Pra del Lago - 18 marzo 2018
“Il villaggio turistico (costruzioni per lo più alquanto modeste) è inserito nel bosco rado a sud dell’ampia conca (…).
Questa del Pra del Lago è di certo un’ulteriore più elevata conca, quasi ad anfiteatro. Il fondo ampio e quasi piano è quasi tutto coltivato a patate e ortaggi. Dei fianchi l’orientale è coperto in parte dal bosco di conifere e in parte dal prato, sia perché più acclive sia perché formato da detriti rocciosi. (…) Non vi sono impianti di irrigazione nella zona, se non canaletti in terra che deviano acqua delle sorgenti superiori (o dei ruscelli superiori) verso il margine della conca stessa. In basso - nell’area tagliata dalla S.P. 88 - è in corso la semina delle patate.”
Alessandro Cucagna - 26.IV.1978 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Loc. La Baita - 15 novembre 2017 - “A destra della strada che da Ronzo sale al Passo Bordala, a circa m 1200 e già nell’area chiamata Bordala, sorge il lungo e basso edificio che ospita il Bar-ristorante «La Baita», un esercizio ovviamente stagionale. Vicino vi sono 2 impianti di risalita (sciovie), il più settentrionale assai breve, l’altro invece più lungo e puntante in direzione di SE all’incirca nel bosco del Biaena. Si scia d’inverno su prati ma anche su campi di patate, carote e cavoli cappucci. (…) sono le sciovie Bordala di cui tanto si parla! (…) Presso il bar-ristorante «La Baita» c’è un campo giochi per bambini. La sciovia più lunga arriverebbe sino a m 1450.”
Alessandro Cucagna - 15.XI.1978 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Loc. La Baita - 15 novembre 2017
“A destra della strada che da Ronzo sale al Passo Bordala, a circa m 1200 e già nell’area chiamata Bordala, sorge il lungo e basso edificio che ospita il Bar-ristorante «La Baita», un esercizio ovviamente stagionale. Vicino vi sono 2 impianti di risalita (sciovie), il più settentrionale assai breve, l’altro invece più lungo e puntante in direzione di SE all’incirca nel bosco del Biaena. Si scia d’inverno su prati ma anche su campi di patate, carote e cavoli cappucci. (…) sono le sciovie Bordala di cui tanto si parla! (…) Presso il bar-ristorante «La Baita» c’è un campo giochi per bambini. La sciovia più lunga arriverebbe sino a m 1450.”
Alessandro Cucagna - 15.XI.1978 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Passo Bordala - 21 aprile 2018 - “Vi sorge un moderno ed elegante albergo.
I dolci rilievi che si stendono ondulati sino al ciglione roccioso che conclude bruscamente i Piani di Bordala sono utilizzati non solo a prato, ma anche per ortaggi a pieno campo. Vi si coltivano la patata, il cavolo cappuccio e la carota. È un paesaggio agrario a campi aperti. Tutto deve essere qui morenico. Prati e campi cedono il passo qui e là, nei tratti più acclivi, a macchioni di faggeta ceduata. (…) Tra il passo e i ripidissimi ghiaioni dello Stivo si allungano da SO a NE (all’incirca) una bassa dorsale ricoperta da un bosco di conifere (pino soprattutto). Potrebbe essere un accumulo di frana, però più probabilmente è morena. In tale case: morena laterale.
L’albergo si chiama «Passo Bordala».”
Alessandro Cucagna - 10.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Passo Bordala - 21 aprile 2018
“Vi sorge un moderno ed elegante albergo.
I dolci rilievi che si stendono ondulati sino al ciglione roccioso che conclude bruscamente i Piani di Bordala sono utilizzati non solo a prato, ma anche per ortaggi a pieno campo. Vi si coltivano la patata, il cavolo cappuccio e la carota. È un paesaggio agrario a campi aperti. Tutto deve essere qui morenico. Prati e campi cedono il passo qui e là, nei tratti più acclivi, a macchioni di faggeta ceduata. (…) Tra il passo e i ripidissimi ghiaioni dello Stivo si allungano da SO a NE (all’incirca) una bassa dorsale ricoperta da un bosco di conifere (pino soprattutto). Potrebbe essere un accumulo di frana, però più probabilmente è morena. In tale case: morena laterale.
L’albergo si chiama «Passo Bordala».”
Alessandro Cucagna - 10.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Albergo Passo Bordala - 29 settembre 2017 - “Più vicino alla S.P. n. 88 v’è un secondo bar. È dell’E.N.A.L. Nel 1° bar v’è pure telefono pubblico. ” (…) un ristorante-bar (che forse funziona solo nelle stagioni turistiche), un altro bar (con taverna, promette l’insegna, e con telefono pubblico), un grande negozio-bazar che vende anche giornali e generi di monopolio” (…) “c’è un bar con telefono pubblico” (…) “Sono da ricordare ancora: il cimitero (a valle della strada), una cabina di telefono pubblico, un monumentino ai caduti, gli uffici comunali, la scuola elementare, l’asilo infantile. ” (…) “Una cassetta per la posta in partenza. Un bar con telefono pubblico. (…) “si nota un negozio-bazar (prevalentemente di alimentari) con rivendita di generi di monopolio; quasi di fronte un bar dell’Enal con telefono pubblico. È del Circolo Enal.”
Alessandro Cucagna - 10.11.1977 - 11.11.1977 - 13.11.1977 - 15.11.1977 - 25.3.’78 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Albergo Passo Bordala - 29 settembre 2017
“Più vicino alla S.P. n. 88 v’è un secondo bar. È dell’E.N.A.L. Nel 1° bar v’è pure telefono pubblico. ” (…) un ristorante-bar (che forse funziona solo nelle stagioni turistiche), un altro bar (con taverna, promette l’insegna, e con telefono pubblico), un grande negozio-bazar che vende anche giornali e generi di monopolio” (…) “c’è un bar con telefono pubblico” (…) “Sono da ricordare ancora: il cimitero (a valle della strada), una cabina di telefono pubblico, un monumentino ai caduti, gli uffici comunali, la scuola elementare, l’asilo infantile. ” (…) “Una cassetta per la posta in partenza. Un bar con telefono pubblico. (…) “si nota un negozio-bazar (prevalentemente di alimentari) con rivendita di generi di monopolio; quasi di fronte un bar dell’Enal con telefono pubblico. È del Circolo Enal.”
Alessandro Cucagna - 10.11.1977 - 11.11.1977 - 13.11.1977 - 15.11.1977 - 25.3.’78 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Strada da Passo Bordala a Somator - 29 settembre 2017 - “Hanno già raccolto parte dei cavoli cappucci. Di fronte all’albergo hanno iniziato il raccolto delle carote.
Anche più a sud, ai lati della carrareccia [c.38r] che porta al Somator, raccolgono o hanno già raccolto le patate. Quante patate non raccolte! O perché troppo piccole o perché non perfettissime, o semplicemente perché dimenticate. Certo che qui molti potrebbero sfamarsi. E campi si susseguono, intervallati da ampi tratti prativi, sino alla selletta del Somator: campi di patate, cavoli cappucci e carote.”
Alessandro Cucagna - 10.XI.1978 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Strada da Passo Bordala a Somator - 29 settembre 2017
“Hanno già raccolto parte dei cavoli cappucci. Di fronte all’albergo hanno iniziato il raccolto delle carote.
Anche più a sud, ai lati della carrareccia [c.38r] che porta al Somator, raccolgono o hanno già raccolto le patate. Quante patate non raccolte! O perché troppo piccole o perché non perfettissime, o semplicemente perché dimenticate. Certo che qui molti potrebbero sfamarsi. E campi si susseguono, intervallati da ampi tratti prativi, sino alla selletta del Somator: campi di patate, cavoli cappucci e carote.”
Alessandro Cucagna - 10.XI.1978 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Manzano - 15 novembre 2017 - “Sotto la sede si è dilatata una bella conca, con terreni quasi piani nella parte più depressa. Le maglie sono larghe nel fondo, più strette sui fianchi. I muri di sostegno sono quindi più distanti in basso, ravvicinati in alto, dove si fanno anche più alti e robusti. Il loro andamento rispecchia quello delle isoipse. Sembra d’avere sott’occhio un plastico.” (…)Tetti di tegole a 2, ma anche a 4 spioventi.
Alessandro Cucagna - 15.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Manzano - 15 novembre 2017
“Sotto la sede si è dilatata una bella conca, con terreni quasi piani nella parte più depressa. Le maglie sono larghe nel fondo, più strette sui fianchi. I muri di sostegno sono quindi più distanti in basso, ravvicinati in alto, dove si fanno anche più alti e robusti. Il loro andamento rispecchia quello delle isoipse. Sembra d’avere sott’occhio un plastico.” (…)Tetti di tegole a 2, ma anche a 4 spioventi.
Alessandro Cucagna - 15.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Manzano - 15 novembre 2017 - “Presso la canonica, una costruzione alta e stretta, tutta in pietra viva a giorno, da l’impressione di una torre.”
Alessandro Cucagna - 15.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Manzano - 15 novembre 2017
“Presso la canonica, una costruzione alta e stretta, tutta in pietra viva a giorno, da l’impressione di una torre.”
Alessandro Cucagna - 15.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Manzano - 13 settembre 2017 - “V’è un lavatoio pubblico nella parte bassa, sulla via S.Appollonia. Qui molte sono le stalle usate e gli esempi di incastellature lignee semiesterne. La casa tipica manca di intonaco ed ha lignee le riquadrature delle finestre. Una pergola di vite davanti ad una casa.”
Alessandro Cucagna - 15.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Manzano - 13 settembre 2017
“V’è un lavatoio pubblico nella parte bassa, sulla via S.Appollonia. Qui molte sono le stalle usate e gli esempi di incastellature lignee semiesterne. La casa tipica manca di intonaco ed ha lignee le riquadrature delle finestre. Una pergola di vite davanti ad una casa.”
Alessandro Cucagna - 15.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Manzano - 15 novembre 2017 - “Davanti ad una delle case più elevate, presso la chiesa, pile di cassette piene di cipolle…”
“… un bel terrazzo coltivato ad ortaggi (cavolo cappuccio, porro, ecc.), ma anche granoturco (parecchio), e a trifoglio.”
Alessandro Cucagna - 10.11.1977 - 15.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Manzano - 15 novembre 2017
“Davanti ad una delle case più elevate, presso la chiesa, pile di cassette piene di cipolle…”
“… un bel terrazzo coltivato ad ortaggi (cavolo cappuccio, porro, ecc.), ma anche granoturco (parecchio), e a trifoglio.”
Alessandro Cucagna - 10.11.1977 - 15.11.1977 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Manzano - 29 marzo 2018 - “Le rupi calcaree che sovrastano precipiti e a grossi banchi la strada per Nomesino presentano numerosi e vistori incavi, che forse sono dovuti alle acque glaciali.” (…)
“Quindi la strada passa sotto rocce calcaree strapiombanti, con incavi che attestano l’azione della acque circolanti nei ghiacciai quaternari.”
Alessandro Cucagna - 15.11.1977 - 25.03.78 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Manzano - 29 marzo 2018
“Le rupi calcaree che sovrastano precipiti e a grossi banchi la strada per Nomesino presentano numerosi e vistori incavi, che forse sono dovuti alle acque glaciali.” (…)
“Quindi la strada passa sotto rocce calcaree strapiombanti, con incavi che attestano l’azione della acque circolanti nei ghiacciai quaternari.”
Alessandro Cucagna - 15.11.1977 - 25.03.78 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Nomesino - 15 nove[b]mbre 2017 - “Nomesino è un’altra sede umana legata ad una specie di cavea, un ampio impluvio scolato da un torrentello che sento gorgogliare somme[/b]sso. L’uomo, con i suoi muri a secco che seguono le isoipse, con i brevi terrazzetti artificiali quasi piani, ha accentuato l’immagine della cavea dell’anfiteatro. Questo di Nomesino è meno ampio di quello di Manzano. Nomesino ha qualcuno dei più essenziali servizi cosiddetti sociali: una chiesetta periodicamente officiata con un mini-campanile merlato; vicino, un piccolo cimitero.
Alessandro Cucagna - 25.3.’78 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Nomesino - 15 nove[b]mbre 2017
“Nomesino è un’altra sede umana legata ad una specie di cavea, un ampio impluvio scolato da un torrentello che sento gorgogliare somme[/b]sso. L’uomo, con i suoi muri a secco che seguono le isoipse, con i brevi terrazzetti artificiali quasi piani, ha accentuato l’immagine della cavea dell’anfiteatro. Questo di Nomesino è meno ampio di quello di Manzano. Nomesino ha qualcuno dei più essenziali servizi cosiddetti sociali: una chiesetta periodicamente officiata con un mini-campanile merlato; vicino, un piccolo cimitero.
Alessandro Cucagna - 25.3.’78 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Corniano - 13 settembre 2017 - “La vegetazione arborea antropofila è costituita da pochi alberi da frutto (noci, ciliegi). Questi si fanno più numerosi vicino alle costruzioni o alle rovine di costruzioni. Delle costruzioni (in tutto 5 + 1 piccola isolata sotto il S. Bernardo) alcune sono delle complesse dimore rurali con tutta l’apparenza di essere ancora permanenti o, comunque, di essere state abbandonate come dimore permanenti da ben poco.”
Alessandro Cucagna - 29.III.1978 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Corniano - 13 settembre 2017
“La vegetazione arborea antropofila è costituita da pochi alberi da frutto (noci, ciliegi). Questi si fanno più numerosi vicino alle costruzioni o alle rovine di costruzioni. Delle costruzioni (in tutto 5 + 1 piccola isolata sotto il S. Bernardo) alcune sono delle complesse dimore rurali con tutta l’apparenza di essere ancora permanenti o, comunque, di essere state abbandonate come dimore permanenti da ben poco.”
Alessandro Cucagna - 29.III.1978 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
Corniano - 13 settembre 2017 - “A monte della chiesa si apre un irregolare gradinata di terrazzi creati dall’uomo, gradinata disposta un po’ ad anfiteatro. Vi sono numerosi terrazzi coltivati, ma per lo più essi sono lasciati a prato (il che è norma per i più stretti e non accessibili con i trattori). La vegetazione arborea antropofila è costituita da pochi alberi da frutto (noci, ciliegi).”
Alessandro Cucagna - 29.III.1978 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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Corniano - 13 settembre 2017
“A monte della chiesa si apre un irregolare gradinata di terrazzi creati dall’uomo, gradinata disposta un po’ ad anfiteatro. Vi sono numerosi terrazzi coltivati, ma per lo più essi sono lasciati a prato (il che è norma per i più stretti e non accessibili con i trattori). La vegetazione arborea antropofila è costituita da pochi alberi da frutto (noci, ciliegi).”
Alessandro Cucagna - 29.III.1978 (LA VALLE DI GRESTA - Appunti di A. Cucagna - 6.11.1977 - 28.02.1981)
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